E questa è la storia recente, che ha generato l’idea e il progetto “più di 1000”.

Di camminare per la verità non avevo smesso del tutto. Primavera del 2011. Ricordavo di avere letto, tanto tempo prima, delle fioriture del monte Catria e voglio andare a vedere. Camper e cartine. Dormo a Chiaserna; c’è ancora albergo aperto, dove ceno. Poi ha chiuso e riaperto. C’è strada che porta in quota, ma parto a piedi da Chiaserna, prima delle sette; quasi 1300 metri fino alla cima del Catria; non male, dopo tanto tempo di poca attività. Giorno limpido; davanti a me il monte Acuto, con tutti i sentieri delle cartine ben visibili; ci devo andare: scendo alla sella e risalgo. Dall’Acuto, vedo il Catria, il versante che prima non avevo visto; altro bel sentiero, lo devo fare; scendo, per via diversa, e risalgo di nuovo un po’; poi giù a Chiaserna; arrivo alle sette di sera, con più di 1800 metri in salita fatti, ovviamente altrettanti in discesa, e un po’ a pezzi. Che giornata, ne devo fare altre.

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fiori primaverili del monte catria

E Comincio a fare giri circolari, su montagne diverse, che hanno tutti più di mille metri di dislivello. Nasce una idea: e se li facessi un po’ in tutto l’Appennino, almeno quello più vicino, quello dove magari non ti aspetti di poter fare giri di questo genere ? In fondo non me la sono cavata male sul Catria. E comincio con un programma di escursioni, prima 50, poi 70, poi si passano le 100….; devo mettere confini, le mie colonne d’Ercole per ora saranno il levante Ligure e le Marche nord; l’Antola ed il Pennino. Però parto sempre dai paesi, a volte molto in basso, questo è un punto fermo.

Prende piede l’idea, attorno ai “più di 1000 metri” e la partenza da in basso. Detta così sembra idea di uno che vuole fare qualcosa per mettersi in mostra. Ma questa è solo l’isprirazione e c’è anche soprattutto qualcosa di diverso.