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i luoghi dell’Appennino dove è nata l’idea più di 1000

I luoghi di più di 1000 saranno tanti, mi auguro. Vuole dire che mi manterrò in forma e in salute.

Nel cassetto ce ne sono tanti che ho visitato e sono buoni candidati, ma si comincia con quello da cui è nata l’idea e che conosco meglio.

In questa pagina e nelle pagine figlie trovate semplicemente una presentazione generale, ancora una volta con qualche notizia geografica e molte sensazioni personali. Giusto per darvi un po’ di orientamento su quello che potete trovare.

I luoghi dove è nato più di 1000

Si comincia con l’Appennino e soprattutto una parte di Appennino settentrionale e un poco di quello centrale. Poi verranno altre cose.

Alle scuole elementari ci hanno insegnato che l’Appennino settentrionale iniza dal passo di Cadibona e va fino alla Bocca Trabaria ! Immaginate di spostare tutto un po’ a Est e allungarvi un po’ a Sud,   e avrete l’area dove l’idea di più di 1000 è nata.

Parte poco a Est di Genova e arriva un po’ a sud di Macerata. Come colonne d’Ercole, considerate i monti Antola e Pennino; o, a volere fare i pignoli, le linee Antola-Ebro e S. Vicino-Pennino. Dall’Ebro si vede la pianura piemontese e ci si sente un po’ alpini; dal Pennino i mitici Sibillini sono lì, a due passi, e introducono ai grandi monti dell’Appennino centrale, bene anticipati comunque dal Catria, Cucco e dal Pennino stesso.

Ci sono la catena principale e i gruppi laterali: i monti della costa ligure, le Apuane, i monti dell’alta Tiberina, e del Pratomagno… Un’area lunga, ma abbastanza  omogenea. E qui c’è sicuramente chi dirà: ma cosa dice quello ! Omogenei i marmi delle Apuane col macigno del crinale o i calcari del Catria !!?? E la macchia mediterranea delle Cinque Terre coi mirtilleti del crinale !!??

E allora ci vuole un po’ di “spirito di più di 1000“.  Si seguono le tracce: quello che ancora c’è per scoprire quello che c’era. Che i sentieri non sono nati per gli escursionisti. Che i terrazzi li trovate dappertutto dove si volessero coltivare le pendici dei monti. Che la gente mangiava quello che aveva e quel poco che poteva o doveva comprare. Che l’olio extravergine non c’era, ma c’era tanto lardo di maiale. Che certi villaggi “di pescatori” erano più di contadini e pastori transumanti.

Certo, un po’ di differenze e di transizione ci sono in quest’area. Dovute anche alla geologia e al clima. Pochi terrazzi sulle argille. Niente olio sulle montagne. Ci si sposta verso sud e … meno castagne e più frumento. Però, se si impara il metodo per osservare e capire, alla fine si capisce tutto. Qui e in tutto il mondo.

E allora si parte, per questi e altri luoghi, e chi vuole venga.

I luoghi di più di 1000