Questa è senape bianca. Adesso è fiorita !

Molti, giustamente, postano foto di queste fioriture di senape, e scrivono cose poetiche.

Ma potete anche pensare in modo più materiale, cioè di mangiarvela.  Ma sbrigatevi, che tra un po’ sfiorisce.

senape 1Raccogliete un bel po’ di cime fiorite e mettete i fiori in un’insalata verde, di lattuga,  spinaci giovani, o di erbe di campo, sempre giovani.  O anche pomodori, se preferite ma, se volete cose locali di stagione, non è tempo.  Non usate invece rucola o ravanello, che maschererebbero il gusto dei fiori.

Avrete un aroma senapato forte, originale, di intensità che dipende da quanta ne mettete e con sottofondo dolce aromatico, di nettare.

Però un accorgimento: arrivate a casa e stendete in fiori; meglio un po’ al sole, ma non per troppo tempo, altrimenti appassiscono. In questo modo, tutti i piccoli insetti che ci sono (tantissimi !), e di cui non vi sarete accorti, se ne vanno. Lo fanno molto in fretta, ma non c’è altro modo, dato che non potete lavare a fondo i fiori, che si danneggiano facilmente.

Ovvio: se lo fate in casa gli insetti se ne vanno per casa, quindi… meglio un balcone.

senape 2Come riconoscere la senape bianca da altre Brassicacee ( o Crucifere) piante della stessa famiglia, a fiori gialli ?. Abbastanza semplice. Lasciate perdere le foglie, che non vi aiutano più di tanto. Intanto escludete cose completamente diverse: vedete se ha fiori gialli in cime allungate, più compatte all’apice, dove i fiori sono ancora chiusi. Quattro petali gialli disposti a croce.

E poi, per distinguere LEI: prendete una cima già un po’ avanti, in cui i fiori basali sono già caduti e comincia a formarsi il piccolo frutto. La base del frutto è molto pelosa; la parte apicale, detta “becco”, è appiattita lateralmente.

E se vi sbagliate con un’altra Crucifera ? I fiori avranno un sapore diverso, probabilmente non altrettanto buono. Assaggiateli.